L’utilizzo del mezzo artistico in Psicoterapia della Gestalt

Arte, Gestalt, Psicoterapia

Lo strumento artistico è un mezzo molto potente, carico di suggestioni che parlano della persona che lo utilizza e con cui la persona si racconta a noi terapeuti.

L’esperienza in ambito artistico amplia le possibilità comunicative dell’incontro, integrando al linguaggio verbale, quello estetico, percepito a livello sensoriale.

Gli aspetti di rilievo dell’approccio gestaltico quando si utilizza il mezzo artistico sono:

  • l’analisi dell’elaborato e del processo artistico attraverso i sensi
  • la relazione terapeutica

Approfondiamoli insieme…

Gli strumenti del terapeuta: le sue percezioni

In psicoterapia della Gestalt, anche quando ci si avvale del canale artistico, il terapeuta si attiene innanzitutto a ciò che percepisce attraverso i sensi.

Il terapeuta coltiva questo atteggiamento sia nei confronti del processo creativo, ovvero di quanto emerge di significativo nella realizzazione dell’opera, sia nei confronti dell’elaborato artistico.

  • Di fronte al processo creativo il terapeuta può percepire ad esempio se la persona è titubante, se è bloccata, se il suo respiro è fluido o trattenuto… Le osservazioni sul processo artistico possono, infatti, essere utilizzate come stimolo per promuovere la consapevolezza della persona circa le sue modalità di interazione con l’ambiente.
  • Di fronte, invece, all’elaborato artistico è importante che il terapeuta gestaltico sappia osservare, riconoscere e descrivere le categorie visive, quali ad esempio le linee, le forme e i colori, e le loro relazioni strutturali, a prescindere da ogni interpretazione a priori.

Partendo dall’osservazione grafica di quanto è stato realizzato, il terapeuta può accompagnare la persona a riflettere sul prodotto artistico. Invitandola a focalizzare l’attenzione su specifici aspetti della sua configurazione artistica, il terapeuta ha infatti la possibilità di esplorare insieme a lei i suoi vissuti emotivi e di indagare le possibili connessioni tra quanto ha rappresentato e la sua storia personale.

Il mezzo artistico come canale di comunicazione

Attribuire un valore relazionale all’incontro è un’altra prerogativa cara alla psicoterapia della Gestalt.

Durante il processo creativo sono, infatti, coinvolti tre attori: la persona che produce, il prodotto artistico, il terapeuta che assiste con le sue percezioni alla produzione, verbalizzandole.

Secondo la prospettiva gestaltica, il mezzo artistico è quindi concepito non solo come uno strumento per incrementare la comprensione che la persona ha di sé, ma anche come un canale di comunicazione tra lei e il terapeuta.

La presenza del terapeuta consente in particolare alla persona di raccontarsi a un interlocutore, quindi di mettersi in gioco in campo relazionale. Grazie al terapeuta, la persona non ha solo modo di far luce sulla sua esperienza nell’entrare in relazione con l’“altro”, ma ha anche la possibilità di sperimentare un rapporto di fiducia, in cui venga riconosciuto e legittimato il suo vissuto emotivo.

Al tempo stesso, gli ingredienti della creatività e della sperimentazione fanno di questi incontri occasioni relazionali coinvolgenti, che alimentano la fiducia nell’espressione di sé.